Mostre Torino (TO)

Carlo bossoli

Da Martedi 2 Febbraio
a Domenica 25 Aprile 2021

Torino (TO)
Via Po 55

Mostre           Inizio ore: 10:00

Gratuito

011.837688    www.fondazioneaccorsi-ometto.it

.............. Sintesi Descrizione .............

Cronache dall800. La vita moderna nelle opere di Bossoli e nelle fotografie del suo tempo


.......... Descrizione manifestazione ..........

Carlo Bossoli nacque a Lugano in un anno cruciale per la storia europea e mondiale. Quel 1815 che vide la sconfitta di Napoleone ed ii congresso di Vienna delineare il nuovo ordine politico istituzionale. Anche la sua Svizzera fu toccata dalle conquiste napoleoniche e sul finire del 1815, proprio nel periodo della nascita del pittore (6 dicembre) vennero ripristinati i vecchi Statuti. Bossoli
conservò a lungo i legami con la madrepatria.
Erede dunque di quella tradizione dei Mastri Comacini che ebbero in Carlo Maderno e Francesco Borromini i più illustri esempi.
Smentendo la battuta (applaudita dagli ignoranti) di un noto personaggio cinematografico che attribuiva agli svizzeri la sola invenzione dell orologio a cucù
Come molti giovani del tempo ebbe una severa educazione di tipo religioso dai Padri Cappuccini, poi umili lavori ed infine fu assunto come aiutante dal pittore Nannini da cui apprese le arti pittoriche e scenografiche.
Dalla natia Soragno, ancora cittadino elvetico, dopo pochi andò ad Odessa, chiamato dalla principessa Woronzow.
Vi rimase fino al 1839. Tornato in Italia per circa un anno, operò tra Roma e Napoli, facendo un immediato ritorno sulle sponde del mar Nero, con madre al seguito.
Persona molto importante per il pittore, che si sposò quasi settantenne con una ragazza più giovane di quasi 50 anni, rimasta vedova dopo un solo anno.
Tornato in Italia, breve soggiorno a Milano, poi di nuovo a Lugano ove la madre si era trasferita, morendo nel 1849. E quindi ritorno a Milano.
Fu costretto a lasciarla nel 1853, benché ancora cittadino svizzero.
Esule come tanti a Torino, venne aggregato alle truppe piemontesi impegnate a fianco di quelle turche nel teatro di guerra dell amata Ucraina.
Può essere considerato il primo vero reporter di guerra, producendo 40 litografie sugli eventi bellici.
Si mise al servizio dei Savoia e ne narrò le imprese nelle guerre del Risorgimento. Andò anche alla corte della Regina Vittoria e proprio a Londra furono pubblicate molte sue opere.
Divenuto regnicolo, si stabilì infine a Torino, ove morì in una villa
da lui stesso costruita di fianco al fiume Po.
Pittore della realtà, fece conoscere ad esempio Yalta ben prima dei noti eventi del 900.
Dovette scontrarsi con il nuovo mezzo emerso con prepotenza, ma riuscì in qualche modo ancora a superarlo. Pittore regale di eventi, paesaggi, ma pure della quotidianità in tempi turbinosi, testimone attento e partecipe della rinascita politica e culturale della nostra Italia che andava riunificandosi. Un meraviglioso tuffo nel passato.
Naturalmente per accedere alla mostra sono in vigore tutte le misure anticovid, compresa la chiusura nei week end. (R.Curione)


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Ultimo aggiornamento evento: 02/02/2021